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    Zoom tematici

    Etichettatura, fine linea e logistica nei prodotti da forno da ricorrenza

    Facilitano lo scarico del prodotto in uscita dalla macchina confezionatrice e agevolano le operazioni di prelevamento e inscatolamento qualora fosse manuale. Se non sono bancalati direttamente, gli astucci contenenti i dolci delle feste sono raggruppati in casse americane. Le incartonatrici sono sicure e costruite in funzione della massima ergonomia. Il magazzino cartoni è in basso per ridurre al minimo lo sforzo del sollevamento manuale in fase di carico cartoni, la sua alta capacità esonera l’operatore dalla necessità di continui ripristini. Il cartone è aperto e predisposto per il riempimento ricorrendo a due braccia equipaggiate con ventose ed un generatore del vuoto. I...

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    Le macchine per il confezionamento dei prodotti da forno da ricorrenza

    Hanno forme e misure varie, sono realizzati con carte speciali indeformabili, resistenti al calore fino a temperature di oltre 200°C. Le macchine li depositano su di un nastro trasportatore, dove sono riempiti con velocità fino a 65 battute al minuto. Le operazioni di insacchettamento e clippatura hanno cadenze comprese fra i 40 e i 60 pz/minuto. Nelle imbustatici verticali i sacchetti sono aperti meccanicamente, il prodotto è inserito delicatamente dall’alto per proteggere la glassa, laddove sia presente. Queste macchine sono completate con i codificatori per stampare la data di produzione sul sacchetto o sulla clip. Le sigillatrici applicano clip e laccetti avvolgendoli...

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    Materiali e imballaggi per i prodotti da forno da ricorrenza

     Anno dopo anno i grandi brand migliorano l’offerta, innovano i prodotti, ritoccano l’immagine del packaging per il canale GDO e studiano confezioni atte a presidiare il mercato del segmento regalo. Private label e brand poco noti hanno un packaging essenziale, limitato al classico pirottino in carta vegetale o in surrogato svedese slip-easy per alimenti, resistente ai grassi, da 60 g/m2 e dal sacchetto solitamente in polipropilene con stampa centrata o diffusa riportante il logo aziendale ed altre prescrizioni di legge in materia di etichettatura. Un laccetto animato contribuisce a costruire il fiocco e consentirà al consumatore di richiudere bene il sacchetto. La...

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    Iniziativa per garantire la sicurezza dei farmaci

    «Dobbiamo fare il possibile per ridurre il problema della falsificazione dei medicinali e cercare di azzerarlo». Secondo Carmelo Lo Luca di Gi.bi.effe, azienda che ha promosso l’iniziativa, gli attuali sistemi utilizzati contro la contraffazione non sono efficaci. La proposta della sua società è di fare sì che il consumatore sia il primo controllore dell'originalità dei prodotti farmaceutici. Il nuovo sistema mira a inserire un codice univoco sulla confezione esterna del medicinale, all'interno dell'imballaggio e direttamente sul prodotto finito. L'utente finale non dovrà fare altro che controllare che il codice sia identico in tutti i tre i casi. In tal modo avrà ''la...

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    O-I, campagna Glass is Life

    “Glass is Life” è la prima campagna assoluta di comunicazione di O-I ed è destinata a promuovere le incomparabili proprietà del vetro nel costruire l’identità e i valori delle marche, apportando anche importanti benefici come la salubrità, il sapore e la sostenibilità ambientale. Dopo un primo lancio in 12 paesi (USA, Canada, Benelux, Francia, Italia, Polonia, Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Brasile, Colombia, Peru) e in 7 lingue, la campagna prosegue con successo. Gli annunci sulle testate di settore sono stati visti dai decision maker dell’industria alimentare e delle bevande di 4 continenti, mentre i consumatori hanno avuto l’opportunità di vedere la...

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    Sfide e preoccupazioni per il futuro del settore cosmetici

    Il comparto sembra dunque essere ritornato ai livelli precedenti la crisi, anche se non mancano alcune preoccupazioni come l’incertezza sul potere d’acquisto dei consumatori, il peso dei costi di produzione e di trasporto, le forti difficoltà economiche e politiche e la sempre più evidente potenza dei mercati asiatici. Preoccupazioni si manifestano ad esempio sui livelli futuri di occupazione, sulla possibilità delle imprese di investire nelle risorse giuste, sull’aumento dei costi delle materie prime e sull’incidenza del valore dell’imballaggio. Per quanto riguarda lo scenario mondiale, perplessità nascono soprattutto sullo spostamento del baricentro verso Oriente. Già nel 2012 infatti si prevede che quasi il...

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    Filiera e mercato cosmetici: congiuntura 2011

    Ecco in breve il quadro emerso: nel professionale continua la sofferenza del canale acconciatura (690 milioni di euro previsti a fine anno con una contrazione di un punto percentuale), mentre vanno meglio i cosmetici venduti nei centri estetici (+1,8% con un valore atteso attorno ai 270 milioni di euro).

    Ripartizione dei consumi per canali distributivi nel 2010

      In rallentamento il ritmo di crescita della farmacia (+2% con un volume di vendite di 1.580 milioni di euro), che cede quote marginali alla profumeria (+1,8%, dopo esercizi in calo e un valore di 2.450 milioni di euro). Prosegue invece l’ascesa...

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    Materiali e imballaggi

     Il poliaccoppiato e le pouches avrebbero dovuto rivoluzionare il settore, ma, passato l’effetto novità, sono in costante calo, e le bottiglie in PET per salse e zuppe non hanno spostato i volumi. L’ipotetica crescita di un’eventuale offerta di prodotti premium in un pack innovativo è al momento bloccata dal perdurare della crisi economica che porta il consumatore a preferire le private label e i primi prezzi. Coerentemente con il loro vissuto, le conserve vegetali restano quindi nei contenitori di vetro e nei barattoli in banda stagnata, imballaggi classici ringiovaniti da alcuni interessanti spunti in termini di formati e di migliorata fruibilità. La...

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    Macchine per il confezionamento

    Ricevimento, breve conservazione del prodotto fresco, preparazione delle parti commestibili (lavaggio, cernita, mondatura, calibratura), primo blando trattamento termico (scottatura in acqua bollente o con vapore a pressione atmosferica o ancora scottatura con aria calda per pochi secondi), confezionamento, sterilizzazione, stoccaggio e distribuzione. Il confezionamento è relativamente semplice; la linea è formata da due o più nastri trasportatori, riempitrice, alimentazione delle chiusure e tappatrice, fotocellule per il rilevamento della presenza del contenitore, fotocellule antingolfamento e PLC per la gestione delle suddette operazioni. I vasi o i barattoli, in uscita dalla sciacquatrice/ asciugatrice, sono riempiti in automatico con un sistema di regolazione elettronica del...

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    Etichettatura, fine linea e logistica

    Queste aziende utilizzano molte e diverse etichette per l’imballaggio primario ed altrettanto diverse etichette logistiche in funzione degli ordini da evadere. Anche il raggruppamento in fardelli prevede molteplici soluzioni: solo film, vassoio + film, falda piana + film, vassoi sovrapposti, fustelle con fascetta avvolgente. La caratteristica principale degli impianti di fine linea è quindi la flessibilità. Le aziende si sono dotate di macchine versatili in grado di confezionare cluster e fardelli di vario genere, partendo da contenitori dalla capacità altrettanto variegata (da 150 a 1.000 g), assemblati i molte configurazioni differenti. Le confezionatrici che realizzano multipack con fascette avvolgenti di cartoncino possono...

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