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	<title>Packagingspace.net</title>
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	<description>il portale del packaging</description>
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		<title>Successo a Mosca per il packaging Made in Italy</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 07:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[MACCHINE CONFEZIONAMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[upak italia]]></category>
		<category><![CDATA[upakovka]]></category>

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		<description><![CDATA[Appena conclusa UPAK Italia, già numerose le conferme per l'edizione 2013.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai russi piacciono le tecnologie made in Italy del packaging: il loro mercato è di grande interesse, contrassegnato da ottimi tassi d&#8217;investimento, nonostante il periodo di crisi diffusa. L&#8217;indicazione emerge dalla robusta partecipazione italiana a Mosca, alla ventesima edizione di UPAKOVKA/UPAK Italia, fiera internazionale delle macchine per il confezionamento, della produzione di imballaggi e dei materiali, appuntamento di riferimento per il mercato russo del packaging.</p>
<p>La partecipazione delle aziende italiane è stata rilevante; Centrexpo Spa, partner di Messe Duesseldorf per il coordinamento della partecipazione a Upak &#8211; a manifestazione appena conclusa, già registra una percentuale importante di conferme per l&#8217;edizione 2013. La collettiva, oltre agli operatori del mercato russo del packaging, per il quale rappresenta la fiera di riferimento, ha accolto anche in visita l&#8217;Ambasciatore italiano a Mosca, Riccardo Zanardi Landi.</p>
<p>I dati di partecipazione italiana all&#8217;edizione 2012 (1500 metri quadrati con 63 aziende) hanno confermato i risultati della precedente edizione, ancor più considerevoli visto l&#8217;inasprimento della congiuntura economica. A vantaggio degli espositori e della loro grande fiducia nelle potenzialità del mercato russo, Centrexpo ha confermato per il 2013 i costi di partecipazione: resteranno invariati sia per l&#8217;area che per gli allestimenti, riproponendo il pacchetto Upak Italia di quest&#8217;anno.</p>
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		<title>Marchi storici Made in Italy: allarme Coldiretti</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 07:38:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[FIERAGRICOLA VERONA]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sono passati in mani straniere marchi storici dell’agroalimentare italiano per un fatturato di oltre 5 miliardi di euro nell’ultimo anno, anche per effetto della crisi che ha reso più facili le operazioni di acquisizione nel nostro Paese. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ l’allarme lanciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini in occasione dell’inaugurazione della Fieragricola di Verona, dove al padiglione 3 stand C2 è stato allestito “lo scaffale del Made in Italy che non c’è piu’”.</p>
<p>Ad essere presi di mira sono soprattutto i prodotti simbolo dell’Italia e della dieta mediterranea, dall’olio al vino fino alle conserve di pomodoro.</p>
<p>“Nello spazio di dodici mesi &#8211; sottolinea Marini &#8211; sono stati ceduti all’estero tre pezzi importanti del Made in Italy alimentare che sta diventando un appetibile terra di conquista per gli stranieri con la tutela dei marchi nazionali che è diventata una priorità per il Paese, da attuare anche con una apposita task force. Si è iniziato con l’importare materie prime dall’estero per produrre prodotti tricolori.</p>
<p>Poi si è passati ad acquisire direttamente marchi storici e il prossimo passo rischia di essere la chiusura degli stabilimenti italiani per trasferirli all’estero. Un processo &#8211; continua il presidente di Coldiretti &#8211; favorito dalla crisi di fronte al quale occorre accelerare nella costruzione di una filiera agricola tutta italiana che veda direttamente protagonisti gli agricoltori per garantire quel legame con il territorio che ha consentito ai grandi marchi di raggiungere traguardi prestigiosi”.</p>
<p>Ed è per questo che all’interno della Fieragricola la Coldiretti ha aperto la Bottega di Campagna Amica che si affianca alla grande distribuzione e ai negozi di prossimità e che va ad integrare la rete già attiva delle oltre cinquemila aziende agricole trasformate in punti vendita e dei mille mercati degli agricoltori già presenti su tutto il territorio nazionale.</p>
<p>Si tratta della prima catena di vendita diretta organizzata degli agricoltori italiani che offre esclusivamente Made in Italy garantito dalla Fondazione Campagna Amica. L’ultimo “pezzo da novanta” del Made in Italy a tavola a passare in mani straniere è stata &#8211; ricorda la Coldiretti &#8211; la Ar Pelati, acquisita dalla società Princes controllata dalla Giapponese Mitsubishi. Poche settimane prima era toccato alla Gancia, casa storica per la produzione di spumante, essere acquistata dall&#8217;oligarca Rustam Tariko, proprietario della banca e della vokda Russki Standard.</p>
<p>La francese Lactalis è stata, invece protagonista &#8211; sottolinea la Coldiretti – dell’operazione che ha portato la Parmalat finire sotto controllo transalpino. Ma andando indietro negli anni non mancano altri casi importanti, dalla Bertolli, acquisita nel 2008 dal gruppo spagnolo SOS, alla Galbani, anche questa entrata in orbita Lactalis, nel 2006. Lo stesso anno gli spagnoli hanno messo le mani pure sulla Carapelli, dopo aver incamerato anche la Sasso appena dodici mesi prima.</p>
<p>Nel 2005 &#8211; continua la Coldiretti &#8211; la francese Andros aveva acquisito le Fattorie Scaldasole, che in realtà parlavano straniero già dal 1985, con la vendita alla Heinz. Nel 2003 hanno cambiato bandiera anche la birra Peroni, passata all&#8217;azienda sudafricana SABMiller,  e Invernizzi, di proprietà da vent’ani della Kraft e ora finita alla Lactalis. Negli anni Novanta erano state Locatelli e San Pellegrino ad entrare nel gruppo Nestlè, anche se poi la prima era stata “girata” alla solita Lactalis (1998). La stessa Nestlè – conclude la Coldiretti &#8211; possedeva già dal 1995 il marchio Antica gelateria del corso e addirittura dal 1988 la Buitoni e la Perugina.</p>
<p>Secondo uno studio Coldiretti/Eurispes, il risultato è stato che oggi circa un terzo (33 per cento) della produzione complessiva dei prodotti agroalimentari venduti in Italia ed esportati deriva da materie prime agricole straniere, trasformate e vendute con il marchio Made in Italy, per un fatturato stimato in 51 miliardi. Da qui la necessità per la Coldiretti di applicare con trasparenza la legge nazionale sull’obbligo di indicare la provenienza in etichetta su tutti gli alimenti approvata dal Parlamento all’unanimità lo scorso anno.</p>
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		<title>A Monaco, l’automazione al servizio della salute</title>
		<link>http://it.packagingspace.net/a-monaco-l%e2%80%99automazione-al-servizio-della-salute</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 07:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Automatica 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[AUTOMATICA 2012 presenta le soluzioni per il settore medicale, farmaceutico e cosmetico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cresce esponenzialmente l’impiego dell’automazione nell’industria medicale, farmaceutica e cosmetica. La tecnologia aiuta questi settori ad accelerare il lancio di nuovi prodotti sul mercato e a realizzare processi produttivi più efficienti in termini di costi.</p>
<p>Ormai da alcuni anni i costruttori di robot e altri fornitori di automazione sono impegnati nel trovare risposte alle svariate esigenze di questa categoria di aziende, che oggi può contare su tecnologie mature.</p>
<p>Da un lato, ad esempio, le case produttrici mettono a disposizione soluzioni robotizzate multiasse estremamente complesse per la levigatura e la lucidatura di impianti artificiali. Dall’altro, vengono proposti anche sistemi di automazione più semplici ma comunque ad altissima precisione.</p>
<p>Infine, esiste un’ampia gamma di sensori, pinze e sistemi di visione che gli operatori del settore potranno vedere negli stand di AUTOMATICA 2012, in programma dal 22 al 25 maggio nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera. Dai costruttori di robot, ai fornitori di sistemi industriali, agli esperti dell’assemblaggio, alla manifestazione sono attese circa 180 aziende che propongono soluzioni per l’automazione in ambito medicale, farmaceutico e cosmetico.</p>
<p>Gli operatori di questi settori potranno inoltre assistere a convegni e presentazioni di alto profilo all&#8217;interno di AUTOMATICA Forum. L’intera giornata di giovedì 24 maggio 2012 sarà dedicata ai temi dell’automazione in questo settore, nell&#8217;ambito del convegno intitolato “Nuovi settori sotto i riflettori: alimentari, medicale, farmaci e biotecnologie&#8221;.</p>
<p>Le presentazioni del mattino verteranno sul tema “Automazione della manodopera e della produzione nell&#8217;industria farmaceutica&#8221;, &#8220;Biotech: senza automazione si esaurirà la prossima grande ondata di innovazione&#8221; e &#8220;Visione 3D e organi di presa intelligenti nel confezionamento di alimenti”.</p>
<p>Al pomeriggio verranno illustrate le tendenze in atto nella robotica di servizio e medicale, con interventi come &#8220;Il robot sterile: stato della tecnica e richieste degli utilizzatori” o “Assemblaggio modulare nell’industria medicale e farmaceutica”. Nella tavola rotonda successiva si parlerà invece delle industrie medicali, farmaceutiche e alimentari come nuovi mercati di crescita per la robotica.</p>
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		<title>Nuova acquisizione di Marchesini Group</title>
		<link>http://it.packagingspace.net/nuova-acquisizione-di-marchesini-group</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 07:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mercato]]></category>
		<category><![CDATA[farmaceutico]]></category>
		<category><![CDATA[macchine ed attrezzature per il confezionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Marchesini group]]></category>
		<category><![CDATA[PRB]]></category>

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		<description><![CDATA[Marchesini Group ha annunciato l’acquisizione del comparto farmaceutico e cosmetico dell’azienda PRB. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’acquisizione include le tecnologie per il packaging secondario (avvolgitrici, cartonatrici, astucciatrici e pallettizzatori) di prodotti farmaceutici e cosmetici. Un settore che è già parte integrante della produzione Marchesini Group e che permetterà al Gruppo di offrire sul mercato soluzioni tecnologiche sempre più integrate per la fornitura di linee complete per il packaging farmaceutico e cosmetico.</p>
<p>“PRB – ha detto l’amministratore delegato Marchesini Group, Maurizio Marchesini che fa parte del Consiglio Direttivo Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche) – ha sviluppato un apprezzabile core tecnologico e questa acquisizione rappresenta per noi una importante opportunità nell’ottica di offrire al cliente, in tutto il mondo, linee complete ed integrate, all’avanguardia e supportate da un servizio di after sales e di assistenza tecnica sul mercato mondiale”.</p>
<p>In questa prima fase di transizione Marchesini Group e PRB lavoreranno insieme per garantire servizio commerciale, after sales e supporto ai clienti. Verso fine anno, poi, Marchesini Group darà il via alla produzione di macchine realizzate con tecnologia PRB.</p>
<p>Marchesini Group, inoltre, sarà in grado di offrire macchine stand alone realizzate con tecnologia PRB in grado di essere integrate con le altre macchine OEM, oppure con linee complete già installate.</p>
<p>Ulteriori informazioni sull’acquisizione saranno comunicate nel prossimo futuro.</p>
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		<item>
		<title>Ucima presenta le attività 2012 per le aziende associate</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla filiera]]></category>
		<category><![CDATA[enti associazioni formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ucima]]></category>

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		<description><![CDATA[Ucima ha inviato in questi giorni a tutte le aziende associate il calendario degli incontri, dei corsi di formazione e dei simposi tecnologici programmati nei prossimi mesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà un 2012 ricco di appuntamenti quello dei costruttori di macchine automatiche per il confezionamento e l&#8217;imballaggio associati ad Ucima. L&#8217;associazione nazionale di categoria ha infatti inviato nei giorni scorsi a tutte le aziende associate il calendario delle attività programmate per i prossimi undici mesi.</p>
<p>Il planning &#8211; realizzato sotto forma di comodo calendario da muro &#8211; contiene tutti gli appuntamenti e i convegni di area tecnica ed economica, contrattualistica internazionale, legislazione doganale, sicurezza macchine, risparmio ed efficienza energetica, codifica e manutenzione preventiva, marketing e comunicazione.</p>
<p>In programma inoltre importanti appuntamenti per il top management aziendale su finanza e strategia. Il calendario elenca inoltre le principali fiere nazionali e internazionali di settore.</p>
<p>Il planning degli appuntamenti rappresenta un ulteriore e tangibile segno del lavoro portato avanti negli ultimi mesi dall&#8217;associazione per incrementare e rafforzare i servizi e le attività messi a disposizione delle aziende associate.</p>
<p>Per la presenza  Ucima alle fiere 2012 <strong><a href="http://www.packagingspace.net/wp-content/uploads/2012/02/UCIMA_2012_fiere.pdf" >clicca qui</a></strong></p>
<p>Per gli appuntamenti con gli associati Ucima 2012 <strong><a href="http://www.packagingspace.net/wp-content/uploads/2012/02/UCIMA_2012_HIGH.pdf" >clicca qui</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ipack-Ima è in scena</title>
		<link>http://it.packagingspace.net/ipack-ima-e-in-scena</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Ipack-Ima 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.packagingspace.net/?p=10613</guid>
		<description><![CDATA[La ventiduesima edizione di Ipack-Ima sta per iniziare: dal 28 febbraio al 3 marzo 2012 appuntamento a Fieramilano. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti gli espositori presenti e numerosissimi i visitatori che nei giorni dell’evento attraverseranno i corridoi del quartiere espositivo di Fiera Milano per osservare da vicino le tecnologie e i materiali per il processing, il packaging e il material handling.</p>
<p>Un&#8217;offerta irripetibile di soluzioni integrate, innovative e sostenibili che comprende da quest’anno anche il segmento del package printing. Un momento che la comunità internazionale del settore aspettava con fiducia. </p>
<p><strong>I settori espositivi</strong></p>
<p>. Macchine, attrezzature e componentistica per il confezionamento primario e secondario</p>
<p>. Consumer Packaging (Imballaggi e materiali per confezionamento di beni di consumo alimentari e non alimentari)</p>
<p>. Industrial &amp; Protective Packaging (Imballaggi e materiali per il trasporto, la logistica e la movimentazione di beni Industriali e durevoli)</p>
<p>. Macchine, attrezzature e componentistica per il Processo</p>
<p>. Macchine per il trattamento, riempimento e confezionamento Liquidi e Bevande</p>
<p>. Tecnologie e servizi per il fine linea, la movimentazione, lo stoccaggio e la logistica</p>
<p>. Tecnologie e sistemi per etichettatura, codifica, marcatura, tracciabilità e identificazione automatica</p>
<p>. Macchine per la produzione di imballaggi</p>
<p>. Macchine per la stampa su imballaggio e converting</p>
<p>. Servizi per l’industria e attività in conto terzi</p>
<p>. Enti, stampa tecnica, associazioni</p>
<p><strong>L’evento nel dettaglio</strong></p>
<p>Edizione: 22<sup>a</sup></p>
<p>Data: dal 28/02/2012 al 03/03/2012 </p>
<p>Orari: 10.00 – 18.00 visitatori</p>
<p>Quartiere: Fieramilano</p>
<p>Entrate: Porta Est &#8211; Porta Ovest &#8211; Porta Sud</p>
<p>Promossa da: Anima, Assofoodtec, Aidepi e organizzata da Ipack-Ima</p>
<p>Sito internet: www.ipack-ima.com</p>
<p>Padiglioni occupati: 9 &#8211; 11 &#8211; 13 &#8211; 15 &#8211; 18 &#8211; 22 &#8211; 24</p>
<p>Patrocini: Ministeri dello Sviluppo Economico e delle Politiche Agricole e Forestali (nazionali), Agenzie del Polo Agroalimentare delle Nazioni Unite, UNIDO e World Food Programme (internazionali)</p>
<p>Risultati alle spalle: 1.400 espositori e 54.000 visitatori nel 2009</p>
<p>Prospettive future: l’importante edizione del 2015, concomitante con l&#8217;EXPO internazionale di Milano</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Accordo strategico tra Fiera di Colonia, Fiere di Parma e Federalimentare</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla filiera]]></category>
		<category><![CDATA[Federalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera di Colonia]]></category>
		<category><![CDATA[fiere di parma]]></category>

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		<description><![CDATA[L’alleanza tra Fiere di Colonia, Fiere di Parma e Federalimentare rappresenta una grande opportunità per le aziende alimentari italiane che vogliono entrare in nuovi mercati esteri. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’annuncio dell’alleanza strategica tra Koelnmesse (organizzatrice della più grande fiera alimentare del mondo, Anuga) e Fiere di Parma insieme a Federalimentare/Confindustria (Federazione italiana delle industria alimentari), questi ultimi co-organizzatori di Cibus, la più grande esposizione di prodotti made in italy al mondo, è stato dato nel corso di una conferenza stampa tenutasi recentemente a Colonia (Germania), all’interno del Salone del dolciario “ISM”.</p>
<p>“L’alleanza di Koelnmesse con Fiere Di Parma e Federalimentare è rilevante – ha dichiarato Peter Grothues, Vice Presidente Food Tech &amp; Enviroment della Koelnmesse – perché consente di coordinare nuovi progetti fieristici all’estero creando una piattaforma abilitante per aprirsi a nuovi mercati quali l’Asia ed il Medio Oriente”.</p>
<p>“Abbiamo già lanciato una prima, nuova iniziativa con il supporto di Federalimentare e di Fiere di parma, chiamata ‘Gusto Italia’ – ha dichiarato Thomas Rosolia, Ceo di Koelnmesse Italia. Questo nuovo progetto consentirà alle aziende alimentari italiane di esporre a Colonia, in Germania, dal 24 al 26 giugno 2012, in una vetrina espositiva totalmente italiana che si rivolgerà ad un target specializzato ed altamente selezionato di buyers provenienti da Paesi di lingua tedesca”.</p>
<p>All’accordo triangolare partecipa Federalimentare, che vede in questo accordo l’occasione per fortificare, promuovere ed incentivare il food made in Italy a livello internazionale, che nel 2011 ha raggiunto 127 miliardi di euro di fatturato e 24 miliardi di euro di esportazione, come ha sottolineato Annibale Pancrazio, Vice Presidente di Federalimentare, nel suo intervento alla conferenza stampa di Colonia: “L’alleanza tra le due manifestazioni fieristiche europee del settore alimentare, Cibus ed Anuga, mira a costituire un punto di riferimento unico ed autorevole per la promozione, a livello internazionale, delle aziende del settore. Questa collaborazione vuole e deve essere un sinonimo di garanzia per le aspettative delle imprese alimentari italiane e le esigenze dei buyer stranieri che troveranno nelle partecipazioni a marchio congiunto CIBUS e ANUGA tutta l’eccellenza dell’industria alimentare italiana e la lunga esperienza di due marchi ormai storici che, finalmente, mettono a sistema le reciproche competenze”.</p>
<p>Gli obiettivi dell’intesa tra Koelnmesse, Fiere di Parma e Federalimentare sono stati illustrati da Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma: “Essendo entrambe soggetti leader, ma non concorrenziali  per calendario e posizionamento, Cibus e Anuga con il contributo di Federalimentare non solo si confermeranno gli appuntamenti di riferimento rispettivamente negli anni pari e in quelli dispari, ma aiuteranno le imprese alimentari italiane a selezionare e gestire le proprie partecipazioni fieristiche anche nei paesi emergenti. Da un lato abbiamo, infatti, costituito una cabina di regia per gestire, prima, durante e dopo le nostre rispettive fiere, relazioni e appuntamenti con i buyers dei diversi paesi obiettivo del Food Made in Italy: Germania ed Europa dell’Est, Giappone, USA e ASIA. Dall’altro, proprio nella prospettiva a breve del nuovo grande mercato unico del Sud Est Asiatico (ASEAN), stiamo lavorando insieme per una grande collettiva firmata Anuga&amp;Cibus al Thaifex,la fiera alimentare in Thailandia evento leader dell’Area, nel maggio 2013”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>R.P.O. presenta Sices</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Macchine e prodotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Un innovativo sistema per la rilevazione e la neutralizzazione delle cariche elettrostatiche.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sistema consiste di una Barra di Scarica Passiva (spazzola antistatica in carbonio) alla quale è abbinato un circuito elettronico-capacitivo, il quale accumula e scarica le cariche elettrostatiche presenti e prelevate dal materiale. La barra viene posizionata (come per le normali spazzole antistatiche) a poca distanza dal materiale da scaricare (10-15 mm max) e in base all&#8217;entità della carica elettrostatica rilevata, il circuito elabora un segnale proporzionale e lo invia al microcontrollore programmabile (VIS/SCS), che visualizza sul display il valore in KV scaricato verso massa.</p>
<p>A distanza di qualche microsecondo, la spazzola effettua una seconda lettura sul materiale in movimento, allo scopo di controllare l’eventuale valore “residuo” ancora presente, inviando il dato al microprocessore che lo elabora e mostra sempre sul display. Il sistema consente dunque, oltre che scaricare elettrostaticamente il materiale, un monitoraggio costante dei valori presenti, avendo così la certezza che il prodotto ottenuto sia effettivamente privo di energia elettrostatica.</p>
<p><strong>Componenti del sistema sono:</strong></p>
<p>. spazzola di scarica e lettura;</p>
<p>. modulo base;</p>
<p>. modulo PC;</p>
<p>. visualizzatore;</p>
<p>. CD software.</p>
<p>Sices è disponibile in due differenti configurazioni, a seconda del risultato richiesto dall’utente.</p>
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		<title>ICR e Janoschka siglano un alleanza</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:24:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mercato]]></category>
		<category><![CDATA[ICR]]></category>
		<category><![CDATA[Janoschka]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Per offrire ai clienti di Brand internazionali e agli stampatori servizi e prodotti “senza confini”, ICR e Janoschka uniscono le forze in una partnership strategica dal 1 gennaio 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;alleanza strategica tra ICR e Janoschka è uno sviluppo coerente di entrambe le aziende per soddisfare le esigenze dei clienti internazionali per  servizi standardizzati e strumenti di stampa in tutta Europa.</p>
<p>Per ICR la disponibilità di capacità produttiva di Janoschka assicura ai propri clienti un&#8217;elevata affidabilità della fornitura e tempi di consegna più rapidi e puntuali in caso di picchi di produzione. Janoschka si avvale della conoscenza specifica di ICR dell&#8217;industria di stampa italiana e di oltre trent’anni di esperienza, ed offre ai propri clienti l&#8217;implementazione di qualsiasi tipo di progetto di packaging e soluzioni di prestampa su questo mercato.</p>
<p>“L’alleanza con Janoschka è un ulteriore passo verso l’ottimizzazione dei servizi offerti da ICR. Il confronto e la condivisione di tematiche tecniche-produttive garantiranno ai nostri clienti soluzioni ancor più in linea con le loro esigenze”, così Mario Maggioni, presidente di ICR.</p>
<p>&#8220;La filosofia ICR di servizio e di qualità,  insieme agli ultimi investimenti in una linea di produzione completamente automatizzata, rendono ICR il partner ideale per noi nel mercato italiano. Questo è un ulteriore passo per espandere i prodotti e servizi di Janoschka in tutta Europa &#8220;, aggiunge Michael Janoschka, Socio esecutivo.</p>
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		<title>Notevole crescita per Anuga FoodTec 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 08:42:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Packagingspace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Anuga FoodTec 2012]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie alimentari]]></category>

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		<description><![CDATA[1.300 aziende circa da 35 nazioni presentano innovazioni. Vasto programma di eventi collaterali su tutti i temi salienti dell'offerta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 27 al 30 marzo 2012 gli operatori del mercato internazionale delle tecnologie alimentari s&#8217;incontreranno ancora all&#8217;Anuga FoodTec di Colonia. Anuga FoodTec offre al mercato alimentare internazionale una piattaforma informativa e commerciale completa, che copre il fabbisogno di tecnologie e investimenti di tutti i settori della produzione alimentare industriale.</p>
<p>Con poco meno di 1.300 aziende espositrici da 35 paesi Anuga FoodTec vanta un nuovo record di adesioni. E anche per quanto riguarda la superficie espositiva la manifestazione è riuscita a crescere notevolmente.</p>
<p>La sesta edizione di Anuga FoodTec sottopone all&#8217;attenzione degli operatori del mercato alimentare i più importanti temi della produzione alimentare, articolati su tre pilastri portanti: &#8220;Processing&#8221;, &#8220;Packaging&#8221; e &#8220;Food Safety&#8221;.</p>
<p>Oltre alle presentazioni merceologiche, con una vasta gamma di eventi specialistici di altissimo livello Anuga FoodTec risponderà anche a questioni aperte e nelle rassegne speciali presenterà concetti innovativi. Anuga FoodTec 2012 inoltre sarà affiancata da congressi prestigiosi.</p>
<p>Notizie dettagliate sugli eventi in programma &#8221; i temi trattati, i relatori, le sedi e gli orari &#8221; si trovano sul sito di Anuga FoodTec, agli indirizzi: <a href="http://www.anugafoodtec.de/" >www.anugafoodtec.de</a> o <a href="http://www.anugafoodtec.com/" >www.anugafoodtec.com</a>.</p>
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